Quota 100: si può richiedere anche nel 2022

Chi raggiunge i requisiti di 62 anni di età e 38 anni di contributi entro il 31 dicembre 2021 potrà fare domanda anche nel 2022 per Quota 100 e non necessariamente nel primo mese dell’anno. Lo stabilisce il decreto n. 4/2019 convertito nella legge n.26/2019.

L’instabilità politica del Paese può mettere a rischio il futuro di molti italiani. Cambiano il mercato del lavoro, gli equilibri del mercato e la gestione della più grande crisi economica degli ultimi anni, quella causata dalla pandemia di Covid. Ma potrebbero subire modifiche anche le riforme decise dai governi precedenti. Tra queste c’è Quota 100, la misura che permette di andare in pensione in anticipo, introdotta nel 2019.

Da questo mese, infatti, riparte il tavolo di confronto tra governo e parti sociali per la riforma del sistema pensionistico, specie in vista della fine della sperimentazione legata a Quota 100 che si esaurirà con la fine dell’anno. Va infatti trovata in primis una soluzione che possa evitare che scatti dal 1° gennaio prossimo lo scalone di cinque anni, con relativo aumento dell’età pensionabile da 62 a 67 anni.

Su cosa accadrà dopo il 31 dicembre 2021 in questo momento si fanno strada parecchie ipotesi ma poco concrete. Qualche settimana fa era emersa l’ipotesi di Quota 92 per i lavori usuranti con un’uscita a 62 anni con 30 anni di contributi versati. Parallelamente si fa strada anche l’ipotesi Quota 102 con un’uscita a 64 anni con 38 anni di contributi.

Saranno dunque mesi di grande incertezza, quelli che ci accompagneranno in questa estate 2021 in cui molti lavoratori aspettano di conoscere il loro futuro dopo anni e anni passati a lavorare. Lo scenario del dopo Quota 100 sembra essere ancora piuttosto incerto; occorrerà attendere ancora un per conoscere le nuove opzioni sfruttabili in tema di pensioni precoci.

Bisogna però ben specificare che la notizia che Quota 100 volge al termine il 31 dicembre 2021 è solo in parte vera. Infatti c’è un aspetto che non sempre è ricordato sulla possibilità che Quota 100 possa in realtà essere usufruita anche nel 2022 grazie al principio della cristallizzazione del diritto.

È il decreto n.4/2019 convertito nella legge n.26/2019 che ha introdotto Quota 100 a prevedere questa possibilità.

Chi quindi raggiunge i requisiti per la pensione in anticipo con Quota 100 – 62 anni di età e 38 anni di contributi – entro il 31 dicembre 2021 potrà fare domanda nel 2022 per Quota 100 e non necessariamente nel primo mese dell’anno.

Il decreto che ha introdotto Quota 100 all’articolo 14 e in particolare al comma 1 stabilisce quanto segue:
“Il diritto conseguito entro il 31 dicembre 2021 può essere esercitato anche successivamente alla predetta data, ferme restando le disposizioni del presente articolo. Il requisito di età anagrafica di cui al presente comma, non è adeguato agli incrementi alla speranza di vita di cui all’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

 

Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato 50&PiùEnasco, che potranno assisterti nella verifica dell’estratto contributivo sia nazionale che internazionale, al fine di valutare l’eventuale requisito contributivo per il diritto alla pensione.

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