Modello ObisM, il certificato di pensione: cos’è e cosa contiene

Modello ObisM, il certificato di pensione: cos’è e cosa contiene

Nel certificato di pensione (Modello ObisM) sono riportati i dati anagrafici del pensionato, la sede INPS di gestione, la categoria e il numero di certificato.

Ogni anno infatti, l’INPS rilascia al pensionato il certificato di pensione che riassume le principali informazioni delle pensioni INPS che sono in pagamento. Per il 2026 l’Istituto ha comunicato la disponibilità del certificato relativo all’anno in corso da questo mese, con alcune novità gestionali.

Il certificato relativo alle prestazioni previdenziali e assistenziali viene aggiornato alla data della richiesta da parte dell’interessato ed è disponibile anche per le prestazioni liquidate in corso d’anno.

Quali informazioni sono riportate nel Modello ObisM

  • l’aumento calcolato all’inizio di ogni anno (perequazione automatica);
  • gli importi mensili lordi delle rate da gennaio e l’eventuale importo della tredicesima mensilità, aggiornati al momento della richiesta del certificato;
  • le ritenute erariali e le eventuali addizionali regionali e comunali;
  • le eventuali detrazioni di imposta applicate;
  • le eventuali quote associative.

Nel certificato è riportato inoltre:

  • nei casi previsti dalla legge, viene riportato l’importo della trattenuta giornaliera che il titolare della prestazione è tenuto a comunicare al datore di lavoro;
  • per i titolari di pensioni anticipate, di cui agli articoli 14 e 14.1 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, e alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, viene ricordato il peculiare regime di incumulabilità, che comporta l’obbligo di comunicazione tempestiva in caso di percezione di redditi da lavoro;
  • per i soggetti dichiarati irreperibili, si ricorda l’obbligo di dichiarare la variazione di indirizzo o il trasferimento di residenza al comune italiano di riferimento o all’estero, in base a quanto disposto dalla normativa vigente (cfr. l’art. 2 della legge 24 dicembre 1954, n. 1228, e l’art. 6 del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223);
  • in caso di erogazione per l’anno corrente della somma aggiuntiva (c.d. quattordicesima), viene riportata l’apposita informazione;
  • per i titolari di assegno ordinario di invalidità (AOI), viene evidenziata la scadenza triennale di validità dello stesso.

Modello ObisM: le eccezioni

Infine, per i certificati emessi negli ultimi cinque anni viene messa a disposizione una versione statica storicizzata, consultabile attraverso le stesse modalità illustrate nella premessa.

Il messaggio precisa infatti che il Modello ObisM non viene predisposto per le prestazioni di accompagnamento a pensione, che per legge non sono soggette a rivalutazione annuale e rimangono invariate per tutta la loro durata. Le categorie escluse comprendono: APE Sociale (cod. 143), isopensioni ex art. 4 L. 92/2012, assegni straordinari dei fondi di solidarietà e le relative voci contabili.

Eccezione: l’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale è incluso nel certificato, essendo corrisposto in misura pari al trattamento minimo e soggetto a rivalutazione annuale.

Nel caso in cui un soggetto percepisca sia una prestazione previdenziale/assistenziale sia una prestazione di accompagnamento a pensione, il certificato riporterà esclusivamente i dati relativi alla componente previdenziale o assistenziale.

 

©️Photo Credit: fizkes

Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato 50&PiùEnasco.

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