Lavori faticosi e pesanti: domanda di accesso entro il 1° maggio

L’Inps come ogni anno, ricorda ai lavoratori interessati la scadenza del 1° maggio per la presentazione delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori faticosi e pesanti, per quei lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico anticipato dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023.

Le categorie che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, possono ottenere il trattamento pensionistico anticipato, se in possesso di:

  • almeno 35 anni di contributi (utili per il diritto alla pensione di anzianità) e un’età minima di 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6 se lavoratori dipendenti;
  • almeno 35 anni di contributi (utili per il diritto alla pensione di anzianità) e un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6, se lavoratori autonomi.

Per lavori usuranti si intendono tutte quelle attività particolarmente faticose e pesanti che danno diritto di raggiungere prima l’età pensionabile (il requisito anagrafico ordinario, al momento è 67 anni). Si tratta delle attività individuate dal Decreto Legislativo 21 aprile 2011, n. 67 così elencate:

  • impegnati in mansioni particolarmente usuranti;
  • notturni a turni e/o per l’intero anno;
  • addetti alla cosiddetta “linea catena”;
  • conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

 

Riassumiamo con il seguente schema:

Lavoratori notturni a turni per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 all’anno

Lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo

Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi
Anzianità contributiva: almeno 35 anni

Requisito anagrafico: minimo 61 anni e 7 mesi

Quota (somma età e anzianità contributiva): 97,6

Anzianità contributiva: almeno 35 anni

Requisito anagrafico: minimo 62 anni e 7 mesi

Quota (somma età e anzianità contributiva): 98,6

Lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno
Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi
Anzianità contributiva: almeno 35 anni

Requisito anagrafico: minimo 63 anni e 7 mesi

Quota (somma età e anzianità contributiva): 99,6

Anzianità contributiva: almeno 35 anni

Requisito anagrafico: minimo 64 anni e 7 mesi

Quota (somma età e anzianità contributiva): 100,6

Lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi da 72 a 77 all’anno
Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi
Anzianità contributiva: almeno 35 anni

Requisito anagrafico: minimo 62 anni e 7 mesi

Quota (somma età e anzianità contributiva): 98,6

Anzianità contributiva: almeno 35 anni

Requisito anagrafico: minimo 63 anni e 7 mesi

Quota (somma età e anzianità contributiva): 99,6

Cosa c’è da sapere sui lavori faticosi e pesanti

La domanda per ottenere il beneficio deve essere inoltrata telematicamente, insieme al modulo “AP45” e alla documentazione minima richiesta indicata nella tabella A allegata al decreto interministeriale del 2011.

Nel caso in cui la domanda venga presentata oltre i termini previsti, e fermo restando il possesso dei requisiti sopra elencati, la decorrenza della pensione è differita secondo le seguenti scansioni temporali:

  • un mese, per un ritardo della presentazione inferiore o pari a un mese;
  • due mesi, per un ritardo della presentazione compreso tra un mese e due mesi superiore a un mese e inferiore a tre mesi;
  • tre mesi, per un ritardo della presentazione pari o superiore a tre mesi.

Successivamente alla presentazione della domanda l’Inps comunicherà al lavoratore l’esito della richiesta.

Gli esiti della domanda

La domanda di prepensionamento per lavori faticosi e pesanti, può essere accolta, rigettata o in attesa di accertamenti.

Sono previsti i seguenti esiti:

  • l’accoglimento della domanda, con il dettaglio della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico;
  • l’accertamento dei requisiti, relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria. In questi casi, la prima data utile per l’accesso al pensionamento viene indicata con successiva comunicazione;
  • il rigetto della domanda, qualora sia accertato il mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.

Ricordiamo che oltre alla richiesta del beneficio i lavoratori devono presentare anche la domanda di pensionamento per vedersi riconosciuto il trattamento pensionistico.

Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato 50&PiùEnasco.

Potrebbe interessarti anche

Hai bisogno di consulenza e assistenza previdenziale?
diritti inespressi