Bonus asilo nido 2022: a chi spetta e come fare domanda

L’Inps con messaggio n.925 del 25 febbraio 2022, ha reso disponibile la procedura telematica per richiedere il bonus asilo nido 2022.

È infatti online la procedura per presentare domanda per il bonus relativo alle mensilità di frequenza nel 2022. La legge 238/2021 ha stabilito un incremento dell’autorizzazione di spesa di 12,8 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2022.

Bonus asilo nido: modalità di presentazione della domanda

Nella domanda occorre indicare i mesi di frequenza scolastica, compresi tra gennaio e dicembre 2022 (fino ad un massimo di 11) per i quali si chiede il beneficio.

Il contributo viene erogato dietro presentazione della documentazione attestante il pagamento delle rette e non può superare la spesa realmente sostenuta dall’utente. Il bonus asilo nido non viene erogato per coprire i servizi integrativi alla scuola (es. ludoteche, pre-scuola, spazi gioco, post scuola ecc.).

Le ricevute di pagamento delle rette non presentate al momento della domanda devono essere allegate entro il 1° aprile 2023.

Ricordiamo inoltre che a partire dal 2022 è stata semplificata la procedura al fine di accelerare le istruttorie e di conseguenza velocizzare i pagamenti.

Il valore da inserire nella domanda dovrà includere l’importo della retta mensile, la quota di spesa mensile sostenuta per la fornitura dei pasti e l’importo relativo all’imposta di bollo (2,00€). Nella domanda non deve essere contenuta la somma versata per l’iscrizione, il pre e il post scuola né l’importo a titolo di imposta sul valore aggiunto. L’unica eccezione è prevista per gli asili nido gestiti dalle cooperative sociali per i quali l’Iva può essere rimborsata in quanto dovuta dalla cooperativa a titolo forfettario.

L’importo dichiarato non impegna l’Inps all’erogazione del rimborso: l’Istituto potrà invece effettuare i controlli per la verifica delle autocertificazioni.

La domanda di contributo per l’introduzione di forme di supporto domiciliare dovrà essere presentata dal genitore/affidatario convivente con il figlio per il quale è richiesta la prestazione. La domanda dovrà essere corredata da un’attestazione rilasciata da un pediatra di libera scelta, il quale dichiari per l’intero anno l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido a causa di una grave patologia cronica.

Nella domanda il richiedente dovrà indicare inoltre a quale beneficio intende accedere: in caso intenda fruire del beneficio per più minori, sarà necessario presentare domanda per ciascun figlio.

Per i genitori e/o affidatari che abbiano presentato domanda di bonus asilo nido nel 2021, inclusa tutta la documentazione di spesa riferibile ad almeno una delle mensilità da settembre a dicembre 2021, la domanda verrà precompilata sulla base delle informazioni contenute nella richiesta di bonus preesistente.

È possibile presentare domanda per un minore in possesso di codice fiscale rilasciato dall’autorità giudiziaria o dagli enti comunali. In questo caso, considerata l’impossibilità di reperire l’indicatore Isee minorenni, il pagamento del contributo avverrà nella misura minima.

Da precisare che la misura non è inclusa nell’Assegno Unico Universale per i figli. La legge 238/2021 ha stabilito un incremento dell’autorizzazione di spesa di 12,8 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2022.

Bonus asilo nido: caratteristiche della prestazione

Il contributo massimo erogabile al richiedente è determinato in base all’Isee minorenni, in corso di validità.

Gli importi massimi erogabili in base all’Isee minorenni in corso di validità sono i seguenti:

  • Isee minorenni fino a 25.000 €: budget annuo 3.000 € (importo massimo mensile erogabile 272,72 €);
  • Isee minorenni da 25.001 € fino a 40.000 €: budget annuo 2.500 € (importo massimo mensile erogabile 227,27 €);
  • Isee minorenni da 40.001 €: budget annuo 1.500 € (importo massimo mensile erogabile 136,37 €).

Dove sia assente l’indicatore valido o qualora il bonus sia richiesto dal genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne, il contributo verrà erogato a rate in misura non superiore a 1.500 € annui (136,37 € mensili). Qualora venga successivamente presentato un’Isee minorenni valido, verrà corrisposto l’importo maggiorato, se in possesso dei requisiti. In questo caso, non sono previsti conguagli per le rate antecedenti.

Il contributo per le forme di supporto presso la propria abitazione è erogato in un’unica soluzione, direttamente al genitore richiedente fino all’importo massimo erogabile. Viene preso come riferimento l’Isee minorenni in corso di validità l’ultimo giorno del mese precedente a quello di presentazione della domanda.

È importante ricordare che l’IBAN inserito nella domanda e su cui verrà accreditato il bonus deve essere intestato o cointestato a chi presenta la domanda.

Non può essere invece utilizzato nella domanda l’IBAN di un conto corrente per il quale si è solamente delegati. Le domande per le mensilità comprese tra gennaio e dicembre 2022 saranno accettate fino ad esaurimento del budget disponibile e comunque non oltre il 31 dicembre 2022.

Per i bambini che compiono i 3 anni tra gennaio e luglio 2022 è comunque possibile richiedere il bonus asilo nido fino alla conclusione del ciclo di frequenza dell’asilo.

Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato 50&PiùEnasco.

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