Pensione anticipata lavori usuranti, domanda entro il 1° maggio
- 6 Marzo 2020
- Posted by: 50PiuEnasco
- Categoria: Rubrica Previdenza
L’Inps ha fissato i tempi per presentare la domanda di pensionamento anticipato per coloro che maturano i requisiti nel corso del 2021.
I lavoratori che svolgono mansioni usuranti e che maturano i requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico anticipato dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, devono presentare domanda entro il 1° maggio 2020. Lo ha annunciato l’Inps con la circolare n. 793/2020.
I destinatari del pensionamento anticipato
Sono i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, i lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”, conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo. Per tutti l’anzianità contributiva è di almeno 35 anni. Cambiano però le quote (somma del requisito anagrafico e contributivo) per i lavoratori dipendenti e autonomi (vedi tabella A) a questi ultimi è richiesto un anno in più di età.
Per i lavoratori notturni a turni
In questo caso è necessario distinguere:
a) lavoratori occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 all’anno: i lavoratori appartenenti a tale categoria, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, possono conseguire il trattamento pensionistico se in possesso dei requisiti generali previsti per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti;
b) lavoratori occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno: i lavoratori appartenenti a tale categoria, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, possono conseguire il trattamento pensionistico se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità). Anche in questo caso sono previste differenti quote per lavoratori dipendenti e autonomi, come indicato nella tabella B.
Infine, per i Lavoratori occupati per un numero di giorni lavorativi da 72 a 77 all’anno: i lavoratori appartenenti a tale categoria, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, possono conseguire il trattamento pensionistico se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni. Le quote cambiamo per i lavoratori dipendenti e autonomi (vedi tabella C).
In evidenza
Presentazione della domanda dopo il 1° maggio
La presentazione della domanda oltre il termine del 1° maggio 2020 comporta, in caso di accertamento positivo dei requisiti, il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico anticipato pari a:
a. un mese, per un ritardo della presentazione inferiore o pari a un mese;
b. due mesi, per un ritardo della presentazione superiore a un mese e inferiore a tre mesi;
c. tre mesi, per un ritardo della presentazione pari o superiore a tre mesi.
Per qualsiasi problematica attinente l’argomento trattato, o per altra questione di natura previdenziale, il Patronato50&PiùEnasco offre tutta la consulenza e l’assistenza necessarie.
Potrebbe interessarti anche
-
Contribuzione erroneamente versata alla Gestione Separata
Che fare se i contributi finiscono in una cassa di previdenza diversa? E’ possibile risolvere grazie al trasferimento diretto. Lo chiarisce l’Inps in una circolare. L’Inps, con la circolare n. 45 del 2018, fornisce le istruzioni per il trasferimento diretto di contributi versati erroneamente in casse diverse. Inoltre, specifica in quali casi è possibile il
15 Marzo 2018 -
Bonus figli disabili: cos’è e quali sono i requisiti per richiederlo
Il bonus figli disabili è un contributo erogato dall’Inps rivolto a tutti i genitori soli con almeno un figlio con disabilità. Questa prestazione viene riconosciuta per il triennio 2021-2023.
2 Febbraio 2022

