Indennità una tantum 200 Euro: aperta la procedura per inviare le domande

L’indennità una tantum 200 euro è corrisposta in misura fissa, in via provvisoria e sottoposta a successiva verifica del reddito attraverso le informazioni fornite in forma disaggregata per ogni singola tipologia di redditi.

L’indennità è corrisposta:

  • a domanda dal datore di lavoro per quanto riguarda la maggior parte dei lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro in vigore a luglio 2022.

 

  • d’ufficio dall’Inps per:  pensionati, beneficiari NASpI/DISColl, beneficiari DS.Agr, beneficiari indennità DL 41/2021 e DL 73/2021 e 12) e beneficiari Reddito di Cittadinanza;

 

  • a domanda dall’Inps per: lavoratori domestici, Co.co.co., iscritti Fondo lavoratori dello spettacolo, lavoratori autonomi occasionali privi di P. Iva, incaricati vendite a domicilio.

 

L’indennità è pagata una sola volta a prescindere dal fatto che un soggetto possa aver titolo per più categorie.

Il pagamento d’Ufficio prevale sul pagamento a domanda.

L’indennità una tantum di 200 euro non costituisce reddito ai fini fiscali e nemmeno ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali. Non è cedibile, sequestrabile o pignorabile.

Cosa c’è da sapere sull’indennità una tantum 200 euro

Al momento è attivo sul sito dell’Inps il servizio online per presentare la domanda per il bonus 200 euro.

Possono presentare domanda i lavoratori:

  • domestici;
  • titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • stagionali, a tempo determinato e intermittenti;
  • iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
  • autonomi occasionali privi di partita IVA;
  • incaricati alle vendite a domicilio.

Per i lavoratori domestici, che hanno tempo fino al 30 settembre per inoltrare la domanda, il pagamento sarà disponibile entro pochi giorni dalla domanda, già per il mese di luglio.

Per le altre categorie di lavoratori il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 31 ottobre e il pagamento sarà corrisposto, a partire dal prossimo ottobre.

Pagamento dell’indennità una tantum 200 euro

L’Inps ricorda inoltre che:

  • ai nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza (RdC) di cui al decreto-legge n. 4/2019, l’indennità una tantum 200 euro è corrisposta d’ufficio nel mese di luglio, unitamente alla rata mensile di competenza.
    L’indennità invece non è corrisposta ai nuclei in cui è presente almeno un beneficiario dell’indennità come lavoratore dipendente, titolare di trattamenti pensionistici o appartenente alle altre categorie;
  • per gli artigiani e per gli altri lavoratori autonomi non occasionali di cui all’art.33 del DL 50/2022 invece i tempi per presentare la domanda all’Inps saranno un pochino più lunghi vista l’attesa del previsto decreto interministeriale e delle istruzioni Inps che potranno essere rilasciate solo dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato 50&PiùEnasco.

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