Pensioni scuola 2024: domande dal 19 settembre ed entro il 23 ottobre per docenti e ATA

Pensioni scuola 2024: domande dal 19 settembre ed entro il 23 ottobre per docenti e ATA

Come ogni anno, il Ministero dell’Istruzione e l’INPS, forniscono le indicazioni operative relative alle domande di cessazione dal servizio a partire dal 1° settembre 2023. Dal 19 settembre 2023 è infatti possibile presentare la domanda di pensione docenti e personale ATA.

Il termine per la presentazione della domanda di cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici è fissato al 28 febbraio 2024.

Per il resto del personale il termine di scadenza delle domande è fissato al 23 ottobre 2023. La scadenza riguarda le domande di cessazione per dimissioni volontarie dal servizio o delle istanze di permanenza in servizio, per raggiungere il minimo contributivo. Le domande valgono dal 1° settembre 2024; le istanze per le pensioni scuola 2024 potranno essere presentate a partire dal 19 settembre 2023.

Entro il 23 ottobre gli interessati hanno la facoltà di revocare le suddette istanze, ritirando, tramite POLIS, la domanda di cessazione precedentemente inoltrata.

Pensioni scuola 2024: cosa c’è da sapere

Il Ministero dell’Istruzione precisa che può presentare domanda di pensione, con effetto dal 1° settembre 2024, il personale a tempo indeterminato della scuola, ovvero:

  • docenti e personale educativo;
  • dirigenti scolastici;
  • personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).

Tali categorie possono presentare non solo domanda di pensione, ma anche le domande di:

  • dimissioni volontarie;
  • trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo.

Pensioni scuola 2024: come presentare la domanda

La richiesta potrà essere redatta avvalendosi di cinque istanze Polis che saranno attive contemporaneamente. La prima conterrà le tipologie con le domande di cessazione ordinarie:

  • domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre;
  • domanda di cessazione dal servizio in assenza delle condizioni per la maturazione del diritto a pensione;
  • domanda di cessazione dal servizio del personale già trattenuto in servizio negli anni precedenti.

La seconda, la terza, la quarta e la quinta conterranno:

  • domanda di cessazione dal servizio per raggiungimento dei requisiti previsti per quota 100, maturata entro il 31 dicembre 2021;
  • domanda di cessazione dal servizio per raggiungimento dei requisiti previsti per quota 102, maturata entro il 31 dicembre 2022;
  • domanda di cessazione dal servizio per raggiungimento dei requisiti previsti per quota 103, da maturare entro il 31 dicembre 2023;
  • domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre 2021– opzione donna con requisiti al 31/12/2021 – ovvero domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre 2022 (opzione donna con requisiti al 31/12/2022).

L’INPS, attraverso le sue sedi e dando periodico riscontro al Ministero dell’Istruzione, verificherà il diritto al trattamento pensionistico del personale richiedente entro il 22 aprile 2024.

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