Decreto sostegni bis novità e aiuti

Decreto Sostegni bis: novità e aiuti per imprese e famiglie

Il Decreto Sostegni bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 maggio e in vigore dal giorno successivo, introduce importanti novità per imprese e famiglie, a partire dai nuovi contributi a fondo perduto fino alla proroga del REM.

Fra le misure urgenti per fronteggiare le conseguenze dell’epidemia da Covid-19, il decreto Sostegni bis interviene con nuove azioni a sostegno di famiglie e lavoratori.

Nuovi contributi a fondo perduto per imprese e professionisti
E’ stato introdotto un nuovo pacchetto di contributi a fondo perduto per i soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa, arte o professione, e per gli enti non commerciali e del terzo settore, senza limitazioni di settore o vincoli di classificazione delle attività economiche interessate. La misura prevede:

  • un contributo a fondo perduto per le partite IVA con determinate classi di ricavi, che hanno subito un calo del fatturato di almeno il 30% tra il 2019 e il 2020;
  • un aiuto economico basato sul calo medio mensile del fatturato nel periodo compreso tra il primo aprile 2020 e il 31 marzo 2021.

Prorga smart working semplificato per covid
Le modalità di lavoro agile semplificato per i lavoratori privati sono prorogate fino al 30 settembre 2021.

Differimento dei versamenti contributivi per artigiani ed esercenti attività commerciali
Il versamento delle somme richieste con l’emissione 2021 dei contributi previdenziali per i soggetti iscritti alle gestioni autonome speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, con scadenza il 17 maggio 2021, potrà essere eseguito entro il 20 agosto 2021 senza maggiorazione (art. 47).

Indennità e contributi a fondo perduto per i lavoratori di determinati settori e i professionisti
Tutte le novità per i professionisti e per i lavoratori di determinati settori:

  • Proroga dell’indennità una tantum e onnicomprensiva, pari a 1.600 euro, per i lavoratori stagionali, del turismo e dello spettacolo (art. 42);
  • indennità per i collaboratori sportivi erogata dalla società Sport e Salute S.p.A., determinata secondo i criteri e le modalità individuati dal Decreto Sostegni bis (art. 44);
  • reddito di ultima istanza in favore dei professionisti con disabilità mediante la corresponsione di un’indennità (art. 37);
  • ulteriore contributo a fondo perduto per i soggetti con partita IVA e per professionisti (art. 1);
  • estesa al 2021 l’erogazione di contributi in favore dei lavoratori frontalieri, come disciplinati dall’art. 103 bis del D.L. n. 34/2020 (art. 49);
  • indennità una tantum di 800 euro per gli operai agricoli a tempo determinato che, nel 2020, abbiano svolto almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro (art. 69, comma 1);
  • indennità una tantum di 950 euro per i pescatori autonomi, compresi i soci di cooperative, che esercitano professionalmente la pesca in acque marittime, interne e lagunari, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie (art. 69, comma 6).

Blocco riduzione NASpI
Fino al 31 dicembre 2021, per le prestazioni in pagamento dal 1° giugno 2021, è sospesa l’applicazione dell’art. 4, comma 3, del D.Lgs. n. 22/2015 (secondo cui la NASpI si riduce del 3% ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione) e le stesse sono confermate nell’importo in pagamento alla data di entrata in vigore del Decreto Sostegni bis.

Allo stesso modo, per le nuove prestazioni decorrenti dal 1° giugno 2021 fino al 30 settembre 2021 è sospesa, fino al 31 dicembre 2021, l’applicazione dell’art. 4, comma 3, del D.Lgs. n. 22/2015;

Dal 1° gennaio 2022 trova nuovamente piena applicazione l’art. 4, comma 3, del D.Lgs. n. 22/2015 e l’importo delle prestazioni in pagamento con decorrenza antecedente il 1° ottobre 2021 è calcolato applicando le riduzioni corrispondenti ai mesi di sospensione trascorsi (art. 38).

Nuove mensilità Reddito di Emergenza (REM)
Oltre a quanto già previsto dal Decreto Sostegni (art. 12), sono riconosciute, su domanda, ulteriori 4 quote di Reddito di emergenza relative alle mensilità di giugno, luglio, agosto e settembre 2021.

La domanda deve essere presentata all’INPS entro il 31 luglio 2021 (art. 36).

Estensione contratti espansione e incremento contratti solidarietà
E’ esteso al 2021 il contratto di espansione per le imprese con almeno 100 dipendenti e sono stanziate nuove risorse per i contratti di solidarietà.

Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi richiesta di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato 50&PiùEnasco.

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