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Supporto per la Formazione e il Lavoro

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è una misura finalizzata a favorire l’attivazione nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa, mediante la partecipazione a progetti di:

  • formazione e accompagnamento al lavoro;
  • qualificazione e riqualificazione professionale;
  • politiche attive del lavoro, comunque denominate;
  • progetti utili alla collettività;
  • servizio civile universale.

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è destinato ai singoli componenti dei nuclei familiari, di età compresa tra i 18 e i 59 anni, con un valore dell’ISEE familiare, in corso di validità non superiore a 6.000 euro annui, al cui interno non siano presenti:

  • minori;
  • ultrasessantenni;
  • persone con disabilità;
  • persone in condizioni di svantaggio presi in carico dai servizi sociosanitari.

La misura è stata istituita dal d. l. n. 48/2023 dal 1° settembre 2023. Prevede la corresponsione di una indennità di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, condizionata all’effettiva partecipazione alle medesime.

L’accesso alla misura comporta, infatti, un preciso impegno a prendere parte alle iniziative di attivazione lavorativa e ad accettare le offerte di lavoro che abbiano le caratteristiche indicate dalla normativa. A tal fine, a seguito della presentazione della domanda o all’esito positivo dell’istruttoria, il richiedente dovrà accedere al portale del Sistema Informativo per l’inclusione sociale (SIISL), per compilare il Patto di attivazione digitale (PAD). Il richiedente dovrà confermare l’immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di attivazione lavorativa e dovrà indicare almeno tre agenzie per il lavoro o enti autorizzati all’attività di intermediazione per ricevere offerte di lavoro adatte al suo profilo professionale.

A seguito della sottoscrizione del PAD, il richiedente verrà convocato pressi i Centri per l’impiego per sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato. Nel Patto verrà individuato il percorso da seguire. Attraverso il SIISL, l’interessato potrà ricevere o individuare autonomamente offerte di lavoro, servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro e di politiche attive o specifici programmi formativi, tirocini di orientamento e formazione e progetti utili alla collettività.

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è rivolto ai singoli componenti di nuclei familiari:

  • di età compresa tra i 18 e i 59 anni;
  • in possesso di determinati requisiti di cittadinanza, soggiorno, residenza ed economici.

Il beneficio è condizionato, pena decadenza, all’effettiva partecipazione alle attività formative o altre iniziative di attivazione lavorativa.

Ai fini dell’accesso alla misura bisogna possedere, per tutta la durata, i seguenti requisiti.

  • Requisiti di cittadinanza in capo al Richiedente:
  • essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure essere cittadini di uno Stato membro UE. Il diritto è riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno di lungo periodo e ai titolari di protezione internazionale;
  • aver risieduto in Italia per almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 in maniera continuativa.
  • Requisiti reddituali e patrimoniali in capo al Nucleo Familiare:
  • ISEE familiare, in corso di validità, non superiore a 6.000 euro annui;
  • valore del reddito familiare inferiore a una soglia di 6.000 euro annui, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ai fini ISEE;
  • patrimonio immobiliare in Italia e all’estero (come definito ai fini ISEE) non superiore a 30.000 euro, diverso dalla casa di abitazione di valore IMU non superiore a 150.000 euro;
  • patrimonio mobiliare (come definito ai fini ISEE: depositi, conti correnti, ecc., al lordo delle franchigie) inferiore a:

– 6.000 euro per i nuclei composti da un solo componente;

– 8.000 euro per i nuclei composti da due componenti;

– 10.000 euro per i nuclei composti da tre o più componenti (soglia aumentata di 1.000 euro per ogni minorenne a partire dal terzo).

Questi massimali sono incrementati di:

– 5.000 euro per ogni componente con disabilità;

– 7.500 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza presente nel nucleo;

 

Godimento di beni durevoli

Non avere nel nucleo familiare alcun componente intestatario a qualunque titolo o nella piena disponibilità di:

  • autoveicoli di cilindrata superiore a 1600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati per la prima volta nei 36 mesi antecedenti la richiesta, esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista un’agevolazione fiscale per le persone con disabilità;
  • navi o imbarcazioni da diporto, nonché aeromobili di qualsiasi genere.

 

Ulteriori requisiti

  • Non essere sottoposto a misura cautelare personale, a misura di prevenzione, e non avere sentenze definitive di condanna o adottate ai sensi dell’art. 444 c.p.p., intervenute nei dieci anni precedenti la richiesta;
  • non essere disoccupato, a seguito di dimissioni volontarie, nei 12 mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa, nonché la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro;
  • assolvere il diritto-dovere all’istruzione e formazione, ai sensi del d. lgs. n. 76/2005 o la relativa esenzione.

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro prevede, come indennità di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, un beneficio economico di 350 euro al mese. L’importo viene erogato per tutta la durata del corso o di altra misura di attivazione lavorativa, entro un limite massimo di 12 mesi, tramite bonifico mensile da parte dell’INPS.

La misura è compatibile con l’attività lavorativa, dipendente o autonoma, purché il reddito percepito non superi le soglie per accedere alla misura. Pertanto dovranno essere comunicati eventuali rapporti di lavoro già avviati all’atto della domanda e non rilevati dall’ISEE per l’intera annualità e ogni altra variazione occupazionale che intervenga in corso di erogazione della prestazione.

Possono accedere al SFL anche i componenti dei nuclei familiari percettori dell’Assegno di inclusione (ADI), che decideranno di partecipare ai percorsi di avviamento al lavoro, purché non siano calcolati nella scala di equivalenza specifica per l’ADI.

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è incompatibile con ogni strumento pubblico di integrazione o di sostegno al reddito per la disoccupazione.

 

Il Patronato 50&PiùEnasco offre assistenza per verificare i requisiti per richiedere il Supporto per la Formazione e il Lavoro e per l’inoltro della domanda all’Inps.

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