Indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo: novità 2026

Indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo: novità 2026

L’indennità di discontinuità è un sostegno economico riconosciuto a favore dei seguenti lavoratori del settore dello spettacolo:

  • autonomi, anche con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • subordinati a tempo determinato (che prestano attività artistica o tecnica connessa con la produzione e la realizzazione di spettacolo);
  • subordinati a tempo determinato:
    • operatori di cabine di sale cinematografiche;
    • impiegati amministrativi e tecnici dipendenti:
      • da enti e imprese esercenti pubblici spettacoli;
      • da imprese radiofoniche, televisive o di audiovisivi;
      • da imprese della produzione cinematografica, del doppiaggio e dello sviluppo e stampa;
    • maschere, custodi, guardarobieri, addetti alle pulizie e al facchinaggio, autisti dipendenti:
      • da enti e imprese esercenti pubblici spettacoli;
      • da imprese radiofoniche, televisive o di audiovisivi;
      • da imprese della produzione cinematografica, del doppiaggio e dello sviluppo e stampa;
    • impiegati e operai dipendenti da imprese di spettacoli viaggianti;
    • lavoratori dipendenti da imprese esercenti il noleggio e la distribuzione dei film;
  • intermittenti a tempo indeterminato, non titolari della indennità di disponibilità.

Indennità di discontinuità: le novità per il 2026

La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti novità sui requisiti di accesso per richiedere l’Indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo: innalzato a 35.000 euro il limite di reddito IRPEF e previste condizioni agevolate per gli attori cinematografici, che potranno accedere alla prestazione con sole 15 giornate contributive nell’anno precedente o 30 nei due anni precedenti, anziché le 51 solitamente richieste.

L’Istituto con un messaggio comunica che a partire dal 19 gennaio 2026 è disponibile il servizio per la presentazione della domanda di Indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore dello Spettacolo per l’anno 2026, riferita all’anno di competenza 2025. Il servizio rimarrà disponibile fino alla data del 30 aprile 2026, termine ultimo per la presentazione della domanda.

I requisiti per accedere

Per accedere all’Indennità di discontinuità, i soggetti sopra elencati devono possedere tutti i seguenti requisiti, aggiornati al 1 gennaio 2026:

L’Indennità di discontinuità, viene erogata in un’unica soluzione su domanda, per un numero di giornate pari a un terzo di quelle accreditate al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo nell’anno civile precedente la presentazione della domanda, detratte le giornate coperte da altri contributi obbligatori o indennizzate ad altro titolo, per un massimo di 312 giornate all’anno.

Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato 50&PiùEnasco.

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