Pensioni e prestazioni Inps: nuova comunicazione dal 15 ottobre
- 20 Ottobre 2026
- Posted by: 50&PiùEnasco
- Categoria: Pensione
A partire dal 15 ottobre, i pensionati potranno presentare la domanda all’Inps per le detrazioni di familiari a carico e per l’applicazione della maggiore aliquota Irpef, relative all’anno d’imposta 2027.
Con un recente messaggio, l’Inps comunica che dal 15 ottobre è possibile acquisire le comunicazioni annuali presentate da parte dei pensionati, per il periodo di imposta 2027, relative all’applicazione dell’aliquota più elevata degli scaglioni annui di reddito e/o al non riconoscimento delle detrazioni d’imposta per reddito ex art. 13 del TUIR.
In qualità di sostituto d’imposta, l’Inps calcola le ritenute guardando soltanto alle somme che eroga. Chi ha altre entrate, per esempio un secondo assegno pagato da un ente diverso, un affitto o un compenso da lavoro, rischia così di vedersi applicare in corso d’anno un prelievo più leggero di quello effettivo e detrazioni più generose del dovuto. Il conto arriva con la dichiarazione dei redditi, sotto forma di imposta da versare o di trattenute sulle mensilità successive, come succede con i maxi-conguagli del 730. Alzare la ritenuta serve a distribuire il peso durante i dodici mesi e ad evitare un saldo sfavorevole tutto in una volta.
Cosa cambia sul cedolino
La scelta ha un effetto immediato: un prelievo più alto infatti riduce l’importo netto accreditato ogni mese. L’Istituto avverte inoltre che chi chiede la maggiore aliquota o rinuncia alle detrazioni, non si vedrà corrisposti automaticamente alcuni benefici fiscali introdotti dalla legge di bilancio 2025. Non si tratta di una perdita definitiva, perché chi ne ha diritto potrà recuperarli nella dichiarazione annuale. Per questo l’opzione è pensata per chi sa già di avere redditi aggiuntivi rilevanti, e prima di attivarla può essere utile una verifica con un Caf o un Patronato.
In assenza di comunicazione, l’Inps applicherà le aliquote per scaglioni e riconoscerà le detrazioni di imposta ex art. 13 TUIR sulla base del reddito erogato applicando la normativa vigente.
Anche in caso di beneficiari dell’Assegno Unico e Universale, come chiarito dalla risoluzione n. 55/E del 3 ottobre 2023, è interesse degli stessi comunicare i dati relativi ai figli a carico in modo che l’elaborazione della CU 2027 avvenga con un prospetto dei familiari a carico completo, che consenta all’Agenzia delle Entrate di attribuire correttamente le spese fiscalmente agevolate nella precompilata.
Si precisa infine che la richiesta di maggiore aliquota o di rinuncia alle detrazioni d’imposta comporta anche il mancato riconoscimento automatico delle agevolazioni fiscali previste all’art.1, commi 4 e 6, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, ai percettori di prestazioni fiscalmente imponibili sostitutive di reddito di lavoro dipendente, nonché ai percettori di prestazioni di accompagnamento alla pensione. Se spettanti, questi benefici restano recuperabili in sede di dichiarazione reddituale annuale secondo le modalità previste dalla normativa fiscale.
Ricordiamo inoltre che, ai fini dell’applicazione dei benefici fiscali in base a quanto previsto dall’art. 12, comma 4-ter), TUIR: “I figli rilevano anche nel caso in cui il contribuente non benefici della detrazione per figli fiscalmente a carico poiché per gli stessi già percepisce l’assegno unico e universale (AUU) o qualora il figlio abbia superato i requisiti anagrafici di cui all’articolo 12, comma 1, lettera c), del TUIR”.
Pensioni e prestazioni Inps: come presentare la domanda
La richiesta si invia online dal portale Inps tramite il servizio “Dichiarazione per il diritto alle detrazioni d’imposta per reddito e per carichi di famiglia”. Non è obbligatoria e va rinnovata ogni anno: per colori i quali l’avevano presentata per il 2026 e non la rinnovano, la misura tornerà al trattamento ordinario, con scaglioni e detrazioni calcolati sulle sole somme pagate dall’Istituto. Lo stesso accade a chi non comunica nulla: le indicazioni inviate a partire da metà ottobre si applicheranno ai pagamenti del prossimo anno.
©️Photo Credit Shutterstock: Miljan Zivkovic
Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato 50&PiùEnasco.
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