Incentivo al posticipo del pensionamento: a chi spetta, requisiti e tempistiche
- 20 Marzo 2025
- Posted by: 50&PiùEnasco
- Categoria: Pensione
La Legge di bilancio 2025 ha prorogato l’incentivo al posticipo del pensionamento a favore dei lavoratori dipendenti che, pur avendo maturato i requisiti per la pensione anticipata flessibile, scelgano di proseguire l’attività lavorativa. È stata estesa infatti la possibilità di chiedere l’incentivo al posticipo per i lavoratori dipendenti che maturano i requisiti per la pensione anticipata ordinaria. Per usufruire di questo incentivo i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2025.
L’incentivo consiste nella possibilità di rinunciare all’accredito contributivo e ottenere in cambio l’importo in busta paga.
Possono chiedere l’incentivo i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, iscritti:
- all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO);
- a forme sostitutive ed esclusive della stessa.
Come funziona l’incentivo
I lavoratori possono rinunciare all’accredito dei contributi a loro carico, in cambio gli importi corrispondenti alla quota dei contributi vengono erogati direttamente in busta paga.
Le somme così corrisposte non sono imponibili né ai fini fiscali, per i soli iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti e alle forme sostitutive della medesima, né ai fini contributivi.
Il datore di lavoro viene sollevato dall’obbligo di versamento dei contributi a carico del lavoratore che ha esercitato la facoltà dell’incentivo al posticipo del pensionamento.
È sempre obbligato, invece, a versare i contributi della quota a carico del datore di lavoro.
L’obbligo di versamento dei contributi della quota a carico del lavoratore viene meno a partire dalla prima decorrenza utile della pensione anticipata flessibile o della pensione anticipata, in caso di presentazione della domanda di rinuncia in data antecedente alla prima decorrenza utile.
Per i lavoratori che maturano i requisiti per la pensione anticipata flessibile negli anni 2024 e 2025, il relativo trattamento pensionistico decorre trascorsi i seguenti termini:
- sette mesi dalla data di maturazione dei requisiti, per i lavoratori dipendenti da datori di lavoro diversi dalle pubbliche Amministrazioni e i lavoratori autonomi.
- nove mesi dalla maturazione dei requisiti, per i lavoratori dipendenti delle pubbliche Amministrazioni, di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001.
Per i requisiti della pensione anticipata flessibile maturati nel mese di gennaio 2025, l’esonero contributivo non può avere una decorrenza antecedente:
- 1° agosto 2025, per i lavoratori dipendenti privati;
- 1° ottobre 2025, per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
Per i lavoratori che maturano i requisiti per la pensione anticipata nel 2025, il relativo trattamento pensionistico decorre trascorsi:
- tre mesi dalla maturazione del requisito contributivo;
- quattro mesi dalla maturazione del requisito contributivo per i lavoratori la cui pensione è liquidata a carico della CPDEL, della CPS, della CPI e della CPUG.
Nel caso in cui la domanda venga presentata contestualmente o successivamente alla prima decorrenza utile della pensione anticipata flessibile, l’esonero al versamento contributivo decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di esercizio della facoltà di incentivo.
L’incentivo decade nei seguenti casi:
- revoca della facoltà di rinuncia, con decorrenza dal primo giorno del mese successivo;
- raggiungimento del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia;
- conseguimento di una pensione diretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità.
Incentivo al posticipo del pensionamento: quali requisiti si devono possedere
I lavoratori devono aver maturato, entro il 31 dicembre 2025, i seguenti requisiti:
- per la pensione anticipata flessibile:
- un’età anagrafica di almeno 62 anni;
- un’anzianità contributiva minima di 41 anni
- per la pensione anticipata:
- un’anzianità contributiva minima di 41 anni e 10 mesi per le donne;
- un’anzianità contributiva minima di 42 anni e 10 mesi per gli uomini.
Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato 50&PiùEnasco.
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