Pensione ai superstiti

Pensione ai superstiti: nel caso di decesso del pensionato o dell’assicurato iscritto presso una delle gestioni INPS, la famiglia superstite ha diritto alla pensione nel caso in cui sussistano determinate condizioni.

La pensione ai superstiti è una prestazione economica che spetta ai familiari superstiti del pensionato e del lavoratore. Nel primo caso si parla di pensione di reversibilità, mentre nel secondo viene chiamata pensione indiretta. I beneficiari della pensione sono:
  • Il coniuge superstite, anche separato (purché il tribunale gli abbia riconosciuto il diritto agli alimenti) o divorziato (se titolare di assegno divorzile);
  • I figli (di qualsiasi categoria, da legittimi ad affiliati) che, al momento della morte del genitore siano minori di anni 18 o studenti o universitari o inabili e a carico;
  • I nipoti minorenni se a carico (totale) degli ascendenti (cioè i nonni).
Nell’ipotesi in cui non vi sia nessuna delle categorie summenzionate, la pensione spetta ai:
  • Genitori di età non inferiore a 65 anni;
  • Fratelli e sorelle non sposati inabili.
Adempimenti correlati.
Per quanto riguarda i requisiti, facendo riferimento al lavoratore e, quindi, alla pensione indiretta, egli deve aver maturato (alternativamente):
  • 15 anni di contributi;
  • 5 anni di contributi settimanali, di cui almeno 3 nei 5 anni anni precedenti alla morte.
Adempimenti correlati.
L’importo spettante, per ricevere il quale va presentata domanda all’INPS per via telematica, viene calcolato sulla base della pensione che spetterebbe al lavoratore deceduto o al pensionato deceduto. Si fa riferimento alla legge 335 del 1995, che prevede diverse percentuali:
  • 60%, solo coniuge;
  • 70%, solo un figlio;
  • 80%, coniuge e un figlio ovvero due figli senza coniuge;
  • 100% coniuge e due o più figli ovvero tre o più figli;
  • 15% per ogni altro familiare, avente diritto, diverso dal coniuge, figli e nipoti.
Adempimenti correlati.
L’indennità per morte può essere richiesta dal familiare superstite del lavoratore assicurato al 31.12.1995 e deceduto prima di avere i requisiti amministrativi in presenza delle seguenti condizioni:
  • Il lavoratore non aveva ancora diritto alla pensione;
  • Nessun superstite ha diritto alla pensione indiretta (a causa della mancanza dei requisiti);
  • È stato versato almeno 1 anno di contributi nei 5 anni che precedono il decesso.
NB: Il termine per la presentazione della domanda è un anno dalla morte del lavoratore. Adempimenti correlati.
L’indennità una tantum può essere richiesta dal familiare superstite del lavoratore assicurato dopo il 31.12.1995 e deceduto prima di avere i requisiti amministrativi in presenza delle seguenti condizioni:
  • Nessun superstite ha diritto alla pensione indiretta (a causa della mancanza dei requisiti di natura assicurativa e contributiva);
  • Non sussiste il diritto di rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale;
  • Il reddito non supera la soglia massima prevista per beneficiare dell’assegno sociale.
Adempimenti correlati.

sei interessato a questo servizio?

Lascia i tuoi dati, ti ricontatteremo al più presto​