Assegno unico temporaneo figli 2021

Assegno unico temporaneo figli: scadenza al 30 settembre per ricevere gli arretrati

Il 30 settembre è l’ultimo giorno utile per presentare la domanda per l’assegno unico temporaneo e poter beneficiare anche degli arretrati. Vediamo quali sono le ultime novità e come presentare la domanda.

 

Il 30 settembre è la data ultima entro la quale potrà essere richiesto all’INPS l’Assegno Unico temporaneo per i figli minori con la garanzia di ricevere non solo mensilità da settembre a dicembre, ma anche quelle arretrate di luglio e agosto.

Coloro che invece dovessero presentare domanda dopo il 30 settembre, potranno contare soltanto su erogazioni “in parallelo” con la richiesta effettiva, che saranno quindi accreditate a partire dal mese stesso della domanda, ma senza gli arretrati.

L’ASSEGNO UNICO TEMPORANEO (O ASSEGNO “PONTE”)

L’assegno è rivolto a tutte le famiglie con figli minori che non abbiano i presupposti per ricevere gli assegni familiari, come i lavoratori autonomi o soggetti disoccupati senza indennizzo.

L’assegno ponte 2021 è una misura di passaggio tra gli Anf (assegni nucleo familiare) e il nuovo assegno unico, che partirà solamente dal prossimo 1° gennaio 2022. Nel frattempo, dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 è entrata in vigore un’agevolazione economica a sostegno delle famiglie che finora non hanno potuto usufruire di alcun sussidio.

Come già comunicato nella notizia pubblicata da 50&PiùEnasco il 16 giugno 2021 occorre essere in possesso di determinati requisiti per poter richiedere il sostegno (vedi notizia).

L’assegno viene determinato in base a dei criteri di determinazione delle soglie ISEE, in modo da determinare i corrispondenti importi mensili per ciascun figlio minore, in relazione al numero dei figli.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di assegno temporaneo va presentata una sola volta per ciascun figlio.

Per percepire anche gli arretrati dei mesi di luglio e agosto, come detto sopra, occorre presentare la domanda entro e non oltre il 30 settembre 2021.

Dal 1° ottobre si avrà diritto infatti solo alla quota di assegno relativa al mese di presentazione della domanda, e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

Da gennaio 2022 cambieranno importi, soggetti beneficiari e nuove domande.

L’erogazione dell’assegno avviene mediante accredito su IBAN del richiedente ovvero mediante bonifico domiciliato. In caso di affido condiviso dei minori, l’assegno può essere accreditato in misura pari al 50% sull’IBAN di ciascun genitore.

Il Patronato 50&PiùEnasco, è a disposizione per la presentazione della domanda e grazie alla collaborazione con 50&PiùCaf, è a disposizione per la presentazione dell’ISEE, utile ai fini della domanda dell’assegno unico.

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